- 1. Cos'è
- 2.Le aree di intervento dell'EDA
- 3.Le Finalità dell'EDA
- 4. Modalità dell'offerta
- 5. Attività
- 6. Il CTP EDA
COS’ E’ ? Con la sigla EdA (Educazione degli Adulti) ci si riferisce a CTP (Centri Territoriali Permanenti) che organizzano corsi rivolti alla popolazione adulta intenzionata a ritornare in formazione per conseguire un titolo di studio o per dedicarsi all'approfondimento di particolari ambiti culturali quali l'informatica, le lingue straniere,… e per gli stranieri, la lingua italiana; anche in funzione di un collegamento con l'istruzione superiore e la Formazione superiore Si tratta di un sistema di istruzione rivolto agli adulti, che si svolge in orari pomeridiano-serali nelle scuole statali e con docenti statali, di ruolo e non di ruolo (attualmente circa 4.000) che scelgono di insegnare in questi corsi.Storicamente si è partiti dalle scuole popolari destinate agli analfabeti, istituite nel 1947 e soppresse nel 1982, si è passati ai corsi di alfabetizzazione (per il conseguimento della licenza elementare) e ai corsi per lavoratori (per il conseguimento della licenza di scuola media), originariamente destinati a coloro che erano già impegnati in attività lavorative e nei cui contratti di lavoro era prevista la possibilità di ottenere permessi retribuiti per 150 ore annuali da destinare alla frequenza scolastica.Col passare degli anni la percentuale di frequenza di lavoratori è andata diminuendo notevolmente ed è aumentata quella di disoccupati, casalinghe, giovani di età superiore ai 16 anni e soprattutto immigrati. Non solo è mutata l’originaria utenza, ma sono anche mutate le esigenze del tessuto sociale e tali mutamenti hanno spinto le politiche scolastiche, e non solo in Italia ma a livello comunitario, nella direzione di un sistema generale di educazione permanente, del quale fanno parte a pieno titolo non solo l’istruzione scolastica e la formazione professionale ma anche la formazione continua del lavoratore e del cittadino. L’esperienza prende l’avvio sperimentale dall’a.s. 1997/98 ed entra già a regime nell’anno successivo, supportata dal “Patto sociale per lo sviluppo e l'occupazione”, firmato da Governo e Organizzazioni Sindacali il 22 dicembre 1998, che prevedeva, nell’allegato 3, gli interventi nel campo del sistema integrato di istruzione, formazione e ricerca, e che fu poi recepito dall’Accordo Stato-Regioni-Autonomie locali del 2 marzo 2000. IL QUADRO EUROPEO Le direttive del Memorandum dell'Unione Europea ( LISBONA 2000 ) sull'istruzione e la formazione degli adulti impegnano gli Stati membri al raggiungimento, entro il 2010, di alcuni parametri obiettivo qualificanti:· almeno l’85% dei ventiduenni dell’Unione europea deve aver completato l’istruzione secondaria superiore;· deve essere conseguito un tasso medio di abbandono scolastico inferiore al 10%;· il 25% dei disoccupati di lunga durata deve partecipare ad una misura attiva sotto forma di formazione, riqualificazione, esperienza professionale o di qualunque altra misura diretta all’occupabilità, con l’obiettivo di raggiungere la media degli stati membri più avanzati.· il livello medio di partecipazione a forme di apprendimento lungo tutto l’arco della vita nell’unione europea deve essere almeno pari al 12,5% della popolazione adulta in età lavorativa (fascia di età compresa fra i 25 e i 64 anni). Su questa base vengono individuate le aree di bisogni dell'utenza e le finalità della proposta. LE AREE DI INTERVENTO DELL' EDA Sul piano dell' offerta formativa le principali aree di intervento sono :· alfabetizzazione funzionale· alfabetizzazione culturale· alfabetizzazione civica· integrazione con la Formazione Professionale e la scuola superiore di secondo grado· riabilitazione cognitiva rivolta ad adulti disabili LE FINALITÀ DELL' EDA Le aree di intervento indicano le seguenti finalità:· offrire agli adolescenti e agli adulti, privi del diploma di scuola media, l'opportunità di reinserimento in percorsi finalizzati all'obbligo scolastico e formativo;· offrire occasioni di alfabetizzazione funzionale ed aggiornamento culturale a tutti i cittadini;· favorire l'inserimento dei cittadini stranieri tramite l'insegnamento della lingua italiana;· contribuire a progetti di istruzione e propedeutici al lavoro, rivolti ad adulti portatori di handicap ;· fornire occasioni di formazione ad utenze mirate. MODALITÀ DELL' OFFERTA Il Centro Territoriale Permanente rende operative e fruibili le attività tramite:· offerta diretta· raccordo e percorsi integrati scuola media - formazione professionale - scuola superiore· raccordo ed intese con Enti locali, Istituzioni, agenzie formative, anche del volontariato e associazioni ONLUS· apporto di esperti con contratti di collaborazione ATTIVITA' I Centri svolgono attività di: | | · rilevazione ed analisi dei fabbisogni formativi dei singoli e del territorio | | | · accoglienza, ascolto e orientamento | | | · gestione di corsi per: | 1. preparazione di base anche finalizzata ad un eventuale accesso ai livelli superiori di istruzione e di formazione professionale2. apprendimento delle lingue e dei linguaggi 3. sviluppo e consolidamento di competenze di base e di saperi specifici4. ottenimento del titolo di studio (licenza media) a chi, maggiore di 16 anni, ne sia sprovvisto. | | · attività formative in collaborazione con altri Enti |
Il CTP EDA di Merate Anche nell’anno scolastico 2009-2010, lavora su progetti in convenzioni con Scuole, Enti locali e associazioni. Al momento della stesura di questo documento sono state firmati e attivati progetti in convenzione con : ü Istituto Professionale Statale Fumagalli di Casatenovo – Sostegno allo studio e corso di italiano per studenti stranieri ü Istituto Superiore Statale Viganò di Merate – Sostegno allo studio per studenti stranieri ü Comune di Robbiate - Corso di Italiano e orientamento sociale per donne immigrate ü Casa dei Ragazzi di Olgiate Molgora ( ONLUS ) – Corso di riabilitazione cognitiva e propedeutico al lavoro in fattoria didattica , per disabili psichici . La progettazione delle attività è del Coordinamento del Centro (Docenti e Dirigente), che definisce le tipologie dei corsi da attivare e delle reti formative da costruire in collaborazione con altri Enti.
|